Medico di famiglia sbaglia la diagnosi nella visita a domicilio

L’errore. Un tema spinoso, quello trattato dalla sentenza della terza sezione della Corte di Cassazione n. 10421 del 15 aprile 2019. La Corte d’Appello di Trieste, ribaltando la diversa opinione del Tribunale del luogo, condannò il medico di famiglia a rifondere agli eredi della paziente defunta la somma di euro 1.015.655,86 a ciascuno dei due figli; 36.170,72 per ciascuna delle sorelle e 192.747,88 alla madre. Un caso estremo che pone l'accento sull'importanza della documentazione clinica. Scarica il dossier il pdf.