CORONAVIRUS- PAZIENTE FRAGILE NON MALATO- CERTIFICATO MALATTIA QUANDO SI E QUANDO NO.

La protezione del paziente cronico è per il medico un dovere di garanzia

  • L’emergenza sanitaria impone a determinate categorie di persone con patologie croniche un comportamento prudente.
  • Nel caso di pazienti fragili e con malattia cronica, in situazione di emergenza sanitaria, si può affermare che la prescrizione d’isolamento sia una prescrizione sanitaria.
  • Dalla lettura delle norme è chiaro che in questo momento la protezione del paziente cronico è fondamentale per la garanzia dello stesso, per la protezione dei terzi e per la tenuta dei servizi di emergenza che potrebbero essere sommersi da casi evitabili e, di conseguenza, il certificato di malattia è, a mio avviso, del tutto appropriato

LA QUARANTENA E SORVEGLIANZA SANITARIA SONO PRESCRIZIONI SANITARIE

  • Quarantena (o contumacia): isolamento o restrizione dei movimenti, per la durata del periodo di incubazione, di contatti sani di un soggetto malato.
  • Sorveglianza sanitaria: obbligo di sottoporsi a controlli da parte dell'Autorità sanitaria, senza restrizione dei movimenti, per un periodo di tempo pari a quello massimo di incubazione della malattia.
  • Il paziente può trovarsi in situazione sociale differente. In alcuni casi può lavorare da casa ed in altri questo vantaggio non è possibile.

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