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Risarcimenti indennità frequenza corsi specialità Facciamo il punto!

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Con una serie di sentenze emesse il 17 gennaio 2019 (da n. 1962 a 1066), la terza sezione della corte di cassazione, respingendo le richieste di altrettanti medici e/o accogliendo il ricorso del Ministero contro sentenze favorevoli ai medici, ha fatto piazza pulita di molti dubbi.
Tema piuttosto interessante dal momento che i medici, di continuo, si sentono contattare da associazioni varie per spingerli a sottoscrivere i mandati per iniziare cause milionarie.

Trattamento non consentito di dati sanitari raccolti tramite apparecchiature diagnostiche Registro dei provvedimenti
 n. 186 del 10 aprile 2014

GARANTE PRIVACY - provvedimento garante privacy
Trattamento non consentito di dati sanitari raccolti tramite apparecchiature diagnostiche
Registro dei provvedimenti
 n. 186 del 10 aprile 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, del dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario XXnerale;

Cassazione penale 17801 2012 il rifiuto alle cure deve essere consapevole, tanto più se la risposta diagnostica è errata

edico che sbaglia diagnosi non può difendersi dall'accusa di omicidio colposo sostenendo che il suo assistito ha volontariamente rifiutato le cure. Perché «il dissenso alle cure mediche, per essere valido ed esonerare così il medico dal potere-dovere di intervenire, deve essere espresso, inequivocabile e attuale». E deve presupporre la consapevolezza, da parte del paziente, della malattia da cui è afflitto.

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